Cultura, tradizioni ed enogastronomia a Udine. Vivi l'esperienza Friuli DOC per conoscere il territorio e le sue eccellenze. Udine 8-11 settembre 2016

PREMIO ECCELLENZA FRIULI DOC 2014, SVELATI I NOMI DEI PREMIATI

A ricevere il riconoscimento dal sindaco Honsell e dall’assessore Venanzi saranno Livio Felluga, Emanuele Scarello e Roberto Snidarcig

Livio Felluga, Emanuele Scarello e Roberto Snidarcig. Tre grandi nomi che grazie alle loro eccellenze hanno reso celebre il Friuli in tutto il mondo. Saranno loro i primi vincitori del nuovo “Premio eccellenza Friuli Doc 2014”, il riconoscimento che l’assessore comunale alle Attività Economiche e Turismo, Alessandro Venanzi, insieme con il sindaco Furio Honsell hanno voluto istituire in occasione della XX edizione della kermesse enogastronomica in programma a Udine fino a domenica 14. Il premio, attribuito a tre ambasciatori importanti dell’eccellenza friulana nel mondo, verrà consegnato domani, sabato, 13 settembre, alle 21 sul palco di Friuli Doc in piazza Libertà.

Facile individuare i motivi che hanno portato a premiare i tre “friulani doc”. Vero e proprio pezzo da novanta in campo vitivinicolo, Livio Felluga il primo settembre scorso ha compiuto la bellezza di 100 anni. Livio, definito da alcuni il “patriarca dell’enologia friulana” è un uomo che incarna storia, tradizioni e valori di un mestiere antico in una regione, il Friuli Venezia Giulia, affacciata sull'estremo nord est dell'Adriatico, il punto di contatto fra il Mediterraneo e l'Europa Centrale, oggi famosa per la produzione di alcuni fra i migliori vini bianchi del mondo. A lui, dunque, un riconoscimento quanto mai dovuto e partecipato da tutta la terra friulana.

Di Emanuele Scarello non ci sarebbe nemmeno bisogno di specificare le motivazioni che hanno spinto a sceglierlo tra i premiati. Lo chef pluristellato, padrone di casa del ristorante “Agli Amici di Godia” è stato premiato dal Corriere della Sera come Chef dell'Anno 2013. Classe 1970, fin da piccolo subisce la positiva influenza di Ivonne Bodigoi, “mamma fantastica e cuoca bravissima (scuola Lenotre), che ancora oggi continua a trasmettere il suo sapere. Dopo la scuola Alberghiera e gli stage in Italia e all'estero, Emanuele ha sempre continuato a instaurare rapporti di collaborazione con chef italiani ed Europei. Il piacere della condivisione del sapere gli ha consentito di imprimere un carattere unico e personale alla propria cucina, fatta di ingredienti locali e di gusto contemporaneo. Carattere riconosciuto ormai a livello internazionale. Tra l’altro, sarà proprio lui, a patire da oggi, 12 settembre e fino a domenica a tenere, insieme con Martina Riva, due laboratori quotidiani dedicati ai bambini al Giardino del Torso, in via del Sale.

Roberto Snidarcig, infine, si è da poco aggiudicato per il suo Tiare Sauvignon la Medaglia d’oro e il Trofeo speciale alla 5° edizione del Concorso Mondiale del Sauvignon, svoltosi a Bordeaux. Quello ricevuto dall’omonima azienda di Dolegna del Collio è il primo riconoscimento in assoluto di questa portata che viene tributato ad un vino italiano. Tiare si è distinto per la sua eleganza e carattere fra i 751 campioni esaminati, presentati al prestigioso concorso da 473 aziende provenienti da 21 Paesi del mondo. Anche per lui, dunque, un riconoscimento a Friuli Doc quanto mai meritato.

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