Le specialità

San Daniele e altre eccellenze

La tradizione del maiale, l'oca e il resto del pollaio, la regina d'acqua dolce, i prodotti del mare, formaggi e latticini d'eccellenza, vegetali tipici di quota e di pianura, conserve, olio e aceto, frutta e prodotti che ne derivano, miele. La cultura gastronomica del Friuli si è costruita nel tempo sulla necessità di conservare il risultato del lavoro della terra e dell'allevamento, oltre che sull'impegno di valorizzare di ogni prodotto l'originalità e la piacevolezza del sapore. Il risultato è spesso straordinario, a volte unico, come il prosciutto di San Daniele, il simbolo di cosa si intende da queste parti per qualità.
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Dove degustarli

Conoscere e riconoscere l'Olio EVO

Degustazione
giovedì 8 alle ore 18.30 presso la Loggia del Lionello – piazza Libertà
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Degustazione di birre artigianali

Artigian-lab
giovedì 8 alle ore 19.00 presso via Mercatovecchio
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Prosciutto di San Daniele: esperienza sensoriale

Degustazione
venerdì 9 alle ore 12.00 presso la Loggia del Lionello – piazza Libertà
sabato 10 alle ore 12.30 presso la Loggia del Lionello – piazza Libertà
domenica 11 alle 12.00 presso la Loggia del Lionello – piazza Libertà
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Friuli DOC, Montasio e Vino: Il territorio da gustare

Degustazione
venerdì 9 alle ore 11.00 presso la Loggia del Lionello – piazza Libertà
sabato 10 alle ore 10.30 presso la Loggia del Lionello – piazza Libertà
domenica 11 alle 12.30 presso Corte Morpurgo – via Savorgnana, 10
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Degustazione di gelato artigianale

Artigian-lab
venerdì 9 alle ore 16.00 presso via Mercatovecchio
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Birre artigianali friulane prodotte da birrifici agricoli

Degustazione
sabato 10 alle ore 12.00 presso la Loggia del Lionello – piazza Libertà
domenica 11 alle ore 18.30 presso la Loggia del Lionello – piazza Libertà
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Laura Antoniacomi presenta "Percezioni sensoriali"

Viaggio immersivo in una degustazione sensoriale alla scoperta dei vini della cantina Arcania in abbinamento ai formaggi della latteria Marsure presentati da Laura Antoniacomi
sabato 10 alle ore 18.00 presso Corte Morpurgo – via Savorgnana, 10
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Sapori Disegnati

Introduzione al mondo della degustazione dei prodotti tipici in compagnia di un sommelier e un fumettista
venerdì 9 alle ore 18.00 presso Corte Morpurgo – via Savorgnana, 10
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Stand enogastronomici

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Osterie

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Prosciutto di San Daniele

Il segreto di questa eccellenza gastronomica nazionale è il microclima di San Daniele, dato dall’incontro delle correnti fresche provenienti dalle Alpi con le correnti umide dell’Adriatico; la natura morenica del terreno favorisce la ventilazione influendo sulla percentuale di umidità e garantendo così l’equilibrio ottimale per la stagionatura. La produzione parte da maiali, rigorosamente italiani, seguiti durante la loro crescita e alimentati in modo controllato. La lavorazione inizia con la selezione delle cosce migliori che devono pesare almeno 12 kg. Si prosegue poi con la salatura, la pressatura e una prestagionatura di 3 mesi. Dopo questa fase, le cosce vengono lavate e quindi appese nei saloni di stagionatura per almeno altri 8 mesi. Nel frattempo i prosciutti vengono stuccati con un impasto di farina e grasso di maiale che ha la funzione di impedire alla carne scoperta dalla cotenna di seccarsi eccessivamente. Terminati i 13 mesi dall'inizio della lavorazione e apposto il marchio del Consorzio, il nostro prosciutto sarà finalmente un autentico Prosciutto di San Daniele.
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Il formaggio Montasio

Questo delizioso formaggio ha origine e prende nome dall'omonimo massiccio montuoso nelle Alpi Giulie. La sua produzione, iniziata intorno al 1200 nelle vallate della Carnia, con il tempo si è diffusa in tutta la pianura friulano-veneta, restando fedele alle ferree regole della sua tradizione. È un formaggio di latte di vacca, a pasta cotta, semidura, dal caratteristico sapore morbido e delicato, equilibrato, senza eccessi. Particolarmente digeribile, è l’ideale nell’alimentazione dei bambini e degli anziani. Si può trovare fresco con stagionatura da 60 a 120 giorni, mezzano cioè stagionato da 5 a 10 mesi e dal sapore pieno e deciso, stagionato più di 10 mesi e piacevolmente saporito oppure stravecchio, ovvero con stagionatura oltre 18 mesi e adatto ad essere anche grattugiato.

Il Pan di sorc

Pan di sorc in lingua friulana significa pane di mais. È un pane dolce e speziato, ricco delle contaminazioni d'oltralpe. Presidio Slow Food, viene prodotto con tre farine: segale, frumento e mais cinquantino e farcito con uvetta e fichi. Il cinquantino è un'antica varietà di mais vitreo a ciclo vegetativo breve adattato a vivere in una zona poco calda e piovosa come l'area di Gemona del Friuli. Con il cinquantino si fanno anche ottime polente.